Dec. 5, 2025, 2:40 p.m.
Dec. 5, 2025, 2:40 p.m.
I ricercatori del Laboratorio “Analisi e Modelli per le Infrastrutture Critiche ed i Servizi essenziali” dell’ENEA, hanno concepito e sviluppato la piattaforma CI-RES (Critical Infrastructures – RESilience). CI-RES consente di raccogliere e presentare, in un ambiente georeferenziato GIS-based (Geographic Information System), una molteplicità di strati informativi riguardanti il territorio (dati di base, pericolosità , etc.), strutture ed infrastrutture. Essa si basa su una interfaccia geografica di tipo WebGIS, grazie alla quale è possibile avere una visione di insieme dei fenomeni naturali e della localizzazione delle infrastrutture critiche. Grazie alle funzionalità disponibili, è possibile gestire dati geospaziali di qualunque formato GIS, nonché connettere servizi remoti. Per ciascuno strato informativo sono disponibili sia le informazioni geometriche e geografiche, sia quelle relative alle caratteristiche (i.e. attributi descrittivi), nonché i metadati (grazie alla disponibilità di efficaci funzionalità di catalogo dei dati). Inoltre, sono disponibili e consultabili mappe tematiche, strutturate come combinazione di molteplici strati informativi. In tal modo, è possibile osservare su una mappa quali pericolosità naturali possono interessare le infrastrutture, valutare il rischio e, nel caso di un evento specifico, stimarne l’impatto sulle infrastrutture stesse e sui servizi erogati. Infine, possono essere create delle dashboard all’interno delle quali strutturare mappe corredate non solo di informazioni territoriali, ma anche statistiche e censuarie.
maurizio.pollino@enea.it